Roccasecca – Controlli straordinari dei carabinieri: fermate due persone sospette

Roccasecca – Nel pomeriggio odierno, a seguito di una segnalazione relativa a un’autovettura presumibilmente utilizzata per porre in essere truffe ai danni di persone anziane nel comune di Avezzano, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo (FR) ha disposto immediatamente specifici servizi di controllo del territorio.

A seguito dell’allerta diramata, i militari dell’Aliquota Radiomobile, coadiuvati da personale della Stazione di Esperia, hanno individuato e fermato, lungo la strada che da Roccasecca conduce ad Arce, un’autovettura Fiat Panda con a bordo due soggetti.

I militari hanno proceduto al controllo degli occupanti e alle successive perquisizioni personale e veicolare, le quali hanno dato esito negativo. Tuttavia, considerato l’atteggiamento dei due uomini — entrambi quarantenni originari della Campania e già gravati da precedenti di polizia, anche per reati riconducibili a truffe ai danni di anziani — i Carabinieri hanno deciso di approfondire gli accertamenti eseguendo il prelievo salivare sul conducente.

L’esame preliminare ha dato esito positivo per la presenza di cocaina e oppiacei. Invitato a sottoporsi ai successivi accertamenti clinici di conferma presso una struttura sanitaria, l’uomo si è rifiutato di ottemperare. Per tale ragione, nei suoi confronti si procederà alla segnalazione all’Autorità competente per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla normativa vigente in materia di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Considerati inoltre i precedenti di polizia a carico di entrambi i soggetti, gli stessi sono stati proposti per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Roccasecca.

L’attività di prevenzione e repressione dei reati, in particolar modo quelli predatori e le truffe in danno delle fasce più deboli, continuerà senza sosta anche nei prossimi giorni. L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio proseguirà, infatti, su specifica disposizione del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, al fine di garantire la massima sicurezza ai cittadini.

Si precisa che considerato lo stato del procedimento, l’indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva