Roma – Spari al corteo del 25 aprile: ferita attivista Anpi di Aprilia. Pampena: “Un attacco mirato figlio di un clima inaccettabile”

Doveva essere una giornata di memoria e condivisione,  ma il 25 aprile al Parco Shuster di Roma   si è trasformato in paura. Tra i feriti c’è una 62enne di Aprilia, attiva nell’Anpi, colpita alla spalla da un pallino sparato da uno sconosciuto in via Ostiense. Insieme a lei anche il compagno, 66 anni, raggiunto al collo e a una mano.

Il racconto è quello di momenti improvvisi e concitati: la coppia si era fermata per attraversare la strada, quando si è sentita presa di mira.

Dura la condanna di Teresa Pampena, presidente Anpi Latina: “Un gesto grave e spregevole, alimentato da un clima di odio diffuso che da troppo tempo attraversa il Paese”. Pampena parla anche di un attacco mirato: secondo alcune testimonianze, infatti, l’uomo avrebbe puntato direttamente gli iscritti Anpi, riconoscibili dal fazzoletto rosso al collo. Ed infatti, l’aggressore, descritto come un uomo su uno scooter bianco, con casco scuro e abbigliamento mimetico, avrebbe puntato l’arma e aperto il fuoco prima di fuggire.

Fondamentale il sistema di videosorveglianza della zona, che potrebbe aver ripreso la scena e aiutare le indagini. Intanto resta lo shock tra i presenti: l’annuncio dal palco ha interrotto per alcuni minuti la manifestazione davanti alla basilica di San Paolo, in un clima di incredulità.

Le vittime, medicate sul posto, hanno scelto di non ricorrere al ricovero, ma hanno denunciato l’accaduto. L’Anpi parla di un episodio inaccettabile, sottolineando come un momento pensato per famiglie e bambini sia stato segnato dalla violenza.

Non ci lasceremo intimidire” ha evidenziato la presidente Anpi Roma Marina Pierlorenzi.