In merito all’incendio che ha interessato il sito Remat di San Giorgio a Liri, l’assessore alla Protezione civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, informa che proseguono costantemente le attività di monitoraggio ambientale coordinate dagli enti competenti, con l’obiettivo di verificare e garantire la massima tutela della salute pubblica.
Nella giornata del 22 luglio, il servizio suolo e bonifiche di Arpa Lazio ha effettuato campionamenti di suolo superficiale nei comuni maggiormente interessati dalla nube di fumo sviluppatasi a seguito dell’incendio, in particolare Esperia, Pignataro Interamna, Aquino e Piedimonte San Germano. Le analisi sono finalizzate alla ricerca di diossine efurani. Non appena saranno disponibili gli esiti dei campionamenti, ne verrà data tempestiva comunicazione ai cittadini.
Contestualmente, Arpa Lazio ha eseguito un prelievo nella vasca di accumulo delle acque del Consorzio di Bonifica di Valle del Liri, in località Piedimonte San Germano, per verificare l’eventuale presenza di diossine e furani, PCB e idrocarburi nelle acque destinate all’irrigazione dei territori di Piedimonte San Germano, Aquino, Villa Santa Lucia e Pignataro Interamna.
«Al fine di assicurare un monitoraggio ancora più capillare, ho richiesto formalmente ad Arpa Lazio di accelerare la trasmissione dei risultati relativi agli ulteriori punti di prelievo delle acque irrigue che interessano il territorio di San Giorgio a Liri e gli altri comuni limitrofi. Le istituzioni stanno operando in piena sinergia, con il massimo senso di responsabilità e trasparenza, per seguire l’evoluzione della situazione e mettere in campo ogni azione necessaria a tutela dell’ambiente, delle produzioni agricole e della salute dei cittadini. La tutela della salute pubblica e dell’ambiente resta una priorità assoluta e per tale ragione ho avviato, fin da subito, una attività di interlocuzione con tutte le istituzioni preposte al fine di superare, con celerità, questa situazione di emergenza. Continueremo ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza delle comunità interessate, mantenendo alta l’attenzione fino al completo superamento di questa fase di monitoraggio».
Lo ha dichiarato l’assessore alla Protezione civile della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli.





