Segni – Anziana raggirata da ‘finti carabinieri’: la stradale di Cassino arresta i truffatori

Una truffa ai danni di un’anziana di 82 anni si è trasformata in un doppio arresto, grazie alla prontezza della vittima e alla sinergia tra i Carabinieri della Stazione di Segni e la Polizia Stradale di Cassino. Nel mirino un 61enne e un 44enne, entrambi napoletani, disoccupati e già noti alle forze dell’ordine, ritenuti gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso.

Il copione sarebbe scattato nel  pomeriggio: un complice avrebbe telefonato alla donna, sostenendo che l’auto del marito fosse coinvolta in una rapina ad Artena e che un finto “collega” sarebbe passato a valutare i gioielli di famiglia per scagionarlo. Convinta dal tono autorevole dell’uomo, l’anziana avrebbe radunato i preziosi in attesa del sedicente verificatore. Poco dopo si sarebbe presentato il 44enne, spacciandosi per un militare dell’Arma, riuscendo a farsi consegnare monili in oro e circa 500 euro in contanti.

A far saltare il raggiro sarebbe stata proprio la vittima: insospettita, avrebbe notato dalla finestra il complice ad attenderlo su una Jeep Renegade bianca, memorizzandone parzialmente la targa, e avrebbe subito allertato il 112. Grazie al coordinamento tra la Centrale Operativa di Colleferro e la Polizia Stradale di Cassino, la Jeep sarebbe stata intercettata pochi minuti dopo sull’A1, con a bordo entrambi gli uomini. Recuperata l’intera refurtiva, ora sotto sequestro in attesa della restituzione.

Il Gip del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto di entrambi per truffa aggravata in concorso, disponendo l’obbligo di dimora nel comune di residenza, la presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria e il divieto di allontanarsi da casa tra le 22 e le 6.