Sezze – Nubifragio travolge il comune lepino: frane e allagamenti

Un nubifragio ha spazzato via diverse zone del   comune di Sezze domenica pomeriggio: sono bastati 60 minuti in cui si è riversato sul comune lepino un quantitativo di pioggia pari a 100 mm, la quantità che di solito si riversa su uun territorio in oltre 30 giorni.

 L’ondata di maltempo ha colpito l’intero entroterra della provincia di Latina ma è stato   Sezze il comune a  subire maggiori   conseguenze.

La  situazione  è diventata nel corso del pomeriggio è diventata molto delicata. Attraverso i propri canali social il sindaco Lidano Lucidi ha parlato direttamente ai cittadini invitandoli a segnalare  le criticità al numero 0773. 88411. E poi l’ invito a non uscire di casa.

Un pomeriggio di intenso lavoro dunque per vigili del fuoco e protezione civile.

Allagamenti si sono stati registrati   in diverse zone della città dove ci sono state diverse  criticità;   la situazione più delicata è in zona Casali interessata anche da una frana che ha fatto crollare la strada.  

 Fanno paura i   fossi  nella zona dello Scalo straripati allagando l’intera area.

 Diverse le famiglie  bloccate nelle abitazioni.

Il punto della situazione è stato fatto anche da Lidano Caldarozzi, in qualità di responsabile della protezione civile. “Visto il verificarsi di gravi problemi alla viabilità si invita la popolazione a non utilizzare mezzi e veicoli, in particolare si invita a non percorrere via Bassiano, località Zoccolanti, via Casali, via Quarto Macchia – ha scritto in un comunicato -. Per le zone dello Scalo è interrotta al traffico via degli Archi, entrambe le direzioni, via Calabria, la stazione ferroviaria. Si è costituito il Comitato di emergenza

La situazione resta particolarmente critica in località Casali, dove un ponte rischia di essere interdetto.

In serata la situazione è andata via via migliorando ma restano i danni, ancora da quantificare.

Intanto il consigliere regionale della Lega angelo Tripodi attraverso la sua pagina fb ha annunciato l’immediata intenzione di chiedere alla regione Lazio lo stato di calamità naturale vista la situazione emergenziale in cui versa oggi il comune lepino

Tanti i danni subiti a infrastrutture e abitazioni, ma come sottolinea il sindaco fortunatamente al momento non risultano feriti.

E dalle immagini che si raccontano il nubifragio   si può davvero dire che si sia trattato di un miracolo che nessun cittadino setino sia rimasto coinvolto in questa ondata d’eccezionale maltempo.