Tivoli – Incendio in ospedale, indagini e lavori per ripartire

Sull’incendio dell’ospedale di Tivoli, costato la vita a tre persone, ora è il momento delle indagini. Accertamenti sono in corso, disposti dalla procura di Tivoli, sull’impianto antincendio dell’ospedale San Giovanni Evangelista. Il rogo, oltre alle vittime e agli intossicati, ha provocato il trasferimento dei pazienti in altri nosocomi della regione.

Una delle ipotesi è che il rogo sia partito dal cumulo di rifiuti fuori dall’edificio investendo prima i piani seminterrati e arrivando poi al pronto soccorso. A condurre le indagini sono polizia e vigili del fuoco, coordinati dal procuratore Francesco Menditto. Intanto si studiano le prime soluzioni tampone, anche perché, come spiegato dal sindaco di Tivoli Proietti, alcuni reparti verranno riaperti subito, ma quelli maggiormente danneggiati, come ad esempio il Pronto Soccorso, non possono riaprire.

Per il reparto di emergenza si è lavorato per tutta la domenica: “Sono in corso i lavori – ha spiegato il primo cittadino – per l’allestimento di un punto di primo intervento all’interno della palestra. Le ambulanze fa-ranno riferimento a quel punto”. “Il punto di primo intervento che la Asl ha allestito all’interno della palestra Maramotti – ha spiegato Andrea Di Lisa, coordinatore del COC – è punto di primo soccorso, ma differente da un pronto soccorso. Riuscirà a garantire un primo intervento in assenza dell’ospedale”. Una tensostruttura esterna sarà a servizio proprio del punto di soccorso.

Per quanto riguarda l’oncologia invece se ne farà carico l’ospedale di Colleferro. Il servizio partirà lunedì dalle 14.30 presso il Day Hospital Oncologico dell’Ospedale Parodi Delfino di Colleferro. I pazienti con visite programmate per il giorno, lunedì 11 dicembre, sono stati tutti avvisati telefonicamente. Questo quanto comunica la Regione Lazio. “Inoltre, – dice ancora la nota della Regione – giornalmente verranno contatti tutti i pazienti al fine di garantire nei tempi previsti il programma terapeutico, le visite oncologiche verranno effettuate presso l’ospedale Angelucci di Subiaco e attraverso il Recup verranno contattati tutti i pazienti per programmare le visite di follow-up. Da lunedì – prosegue la nota – verranno garantite tutte le prime visite oncologiche”.

Intanto in mattinata, durante l’Angelus, anche Papa Francesco ha voluto ricordare le vittime dell’incendio, sottolineando come siano ricordate nella sua preghiera. Un gesto che il sindaco di Tivoli ha sottolineato con grande commozione dicendo: “Siamo estremamente grati al Pontefice”.