Vilmos Szabo, per tutti Vili, è un nuovo giocatore del Cisterna Volley. Arriva dall’Ungheria, ha 24 anni per 190 centimetri di altezza, di mestiere fa il palleggiatore,. È il sesto acquisto dopo Peng (centrale), Amaranto (opposto), Federici (libero), Magalini (schiacciatore) e Magliano (schiacciatore).
Nuovi volti che si aggiungo ai “vecchi” Fanizza (palleggiatore), Barotto (opposto), Mazzone (centrale), Tosti (centrale) e Lanza (schiacciatore). Per completare il roster a disposizione di coach Morato per la stagione 2026-2027 mancano adesso soltanto uno schiacciatore, un libero e un centrale.
Per Vilmos Szabo, come per tutti gli stranieri che arrivano in SuperLega, giocare nella massima serie italiana di Pallavolo rappresenta non solo un sogno che si avvera “Ma anche un messaggio importante per tutti i giovani ungheresi: con il lavoro e la forza di volontà –dice – è possibile arrivare nel campionato più importante, difficile e bello che ci sia.
Vili in Italia c’è stato da turista, ora ci torna per restarci da giocatore di volley: nel suo Paese ha vinto tre Scudetti e cinque coppe nazionali, naturalmente è nel giro della nazionale magiara.
Prima dell’arrivo Italia, però, Vili ha un altro importante traguardo da centrare: “Manca poco – dice – devo sostenere la tesi, quindi un ultimo sforzo e sarà finalmente laureato”. In cosa? Economia, la sua passione. “A Cisterna – conclude- verrò da economista”.






