Lazio – Ondate di calore, lavoratori a rischio: la Regione propone misure di prevenzione

Si intensifica nel Lazio l’attenzione alla sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature. Giovedi, nella sede della Regione, il presidente Francesco Rocca ha incontrato i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl per fare il punto sulle misure di prevenzione contro le ondate di calore, sempre più frequenti nei mesi estivi.

A essere più esposti sono soprattutto gli addetti dei cantieri, dell’agricoltura, della logistica e della raccolta rifiuti, insieme a tutti quei lavoratori che svolgono attività all’aperto o in ambienti ad alte temperature. Per loro il rischio di colpi di calore, disidratazione e malori aumenta sensibilmente durante le giornate più calde.

Al centro del confronto la proposta di istituire un tavolo permanente tra istituzioni e parti sociali, con il compito di seguire l’applicazione delle disposizioni già adottate dalla Regione per affrontare l’emergenza caldo e verificarne l’efficacia sul territorio.

Un’iniziativa che arriva dopo l’ordinanza varata a maggio, con cui il Lazio ha anticipato le misure di tutela legate alle giornate ad alto rischio per le temperature elevate. Previsto inoltre un nuovo tavolo tecnico nelle prossime settimane, che coinvolgerà anche le associazioni datoriali.

“L’obiettivo è monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni climatiche e intervenire tempestivamente quando necessario”, ha spiegato Rocca, sottolineando l’importanza del confronto con sindacati e categorie produttive. Al centro dell’azione della Regione, la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, con particolare attenzione agli effetti del caldo estremo.