Frosinone – Agente aggredito in carcere: detenuto allaga un’intera sezione

Agente aggredito e una sezione del carcere di Frosinone allagata.

A denunciare l’episodio è il sindacato autonomo di Polizia penitenziaria (Sappe), secondo cui un detenuto africano avrebbe rifiutato di rientrare in cella durante la distribuzione della terapia sanitaria, per poi colpire ripetutamente al torace il poliziotto in servizio. L’agente è stato trasportato al pronto soccorso di Frosinone.

In pochi istanti la situazione è degenerata. Sempre secondo il sindacato, all’arrivo del personale di supporto il detenuto si sarebbe impossessato di un idrante, allagando la quinta sezione dell’istituto e spargendo sapone sul pavimento per ostacolare l’intervento degli agenti. Il detenuto protagonista dei fatti era stato trasferito a Frosinone poche settimane fa da un altro istituto per motivi di ordine e sicurezza.

Per il segretario generale del Sappe, Donato Capece, insieme al segretario nazionale Maurizio Somma e ai dirigenti provinciali Franco D’Ascenzi e Piero Pennacchia, l’episodio conferma una situazione «ormai fuori controllo. Il carcere di Frosinone – dicono – continua a essere utilizzato come contenitore delle situazioni più difficili provenienti dagli altri istituti del distretto. Arrivano detenuti con elevati profili di pericolosità, ma non arrivano personale, risorse e adeguate misure di sicurezza».

Infine il Sappe chiede un intervento immediato da parte dell’amministrazione penitenziaria e del governo.