Controlli in tutte le stazioni della regione, a partire da Roma Termini, ma senza dimenticare le altre. Sono stati eseguiti dalla polfer del compartimento del Lazio che ha arrestato in tutto sei persone, denunciandone 33.
La questione della sicurezza negli scali ferroviari era tornato al centro della cronaca alcuni giorni fa, dopo la denuncia di una giovane di Frosinone che era stata molestata nella stazione del capoluogo e che aveva immortalato il molestatore in un video diventato poi virale.
I risultati più importanti sono stati raggiunti nei controlli a Roma Termini, lo scalo ogni giorno frequentato da migliaia di ciociari e pontini. Gli agenti hanno individuato due soggetti ricercati dall’autorità giudiziaria per l’esecuzione di ordini di cattura; due uomini sono stati poi arrestati per furto con destrezza ai danni di una famiglia di turisti indiani in transito: ad osservare la scena vi era però il personale di polizia in borghese, che li ha bloccati. Nel corso dei servizi di controllo sono stati arrestati anche due soggetti per resistenza e lesioni ad agente di pubblica sicurezza.
Altri tre borseggiatori sono stati denunciati nella capitale, mentre 33 persone in tutto sono state denunciate a vario titolo per danneggiamento, furto, minacce, violazione di prescrizioni di misure di prevenzione negli altri scali ferroviari del Lazio dagli operatori del Reparto della Stazione Roma Termini e dei Posti Polfer di Cassino, Civitavecchia, Fiumicino, Frosinone, Roma Tiburtina e Roma Ostiense.





