L’allarme rientra: la Regione Lazio conferma il mantenimento dei servizi della Casa della Salute di Ceccano anche dopo la prossima apertura della casa di Comunità.
Le rassicurazioni sono emerse a margine di un incontro che l’amministrazione comunale ha avuto con la presidente della Commissione Sanità, Alessia Savo.
Alla riunione hanno preso parte il sindaco, Andrea Querqui, la consigliera comunale Cristina Micheli, delegata alla Sanità, e la presidente del Consiglio, Emanuela Piroli.
Durante il vertice è stato assicurato che la prossima apertura dell’Ospedale di Comunità, nell’ex “Ala Mosconi”, non comporterà alcuna sostituzione della Casa della Salute, ma costituirà un servizio aggiuntivo a beneficio del territorio. Su questo punto, la presidente Savo ha fornito dettagli ancor più accurati dopo essersi confrontata con i tecnici regionali incaricati della riorganizzazione sanitaria.
L’Amministrazione comunale, inoltre, ha nuovamente sollecitato interventi di manutenzione e riqualificazione delle aree esterne dell’edificio destinato a ospitare l’Ospedale di Comunità, affinché il miglioramento degli spazi interni sia accompagnato da un adeguato decoro dell’intero complesso. Relativamente al Punto di Assistenza Territoriale (PAT), nell’ambito della riorganizzazione prevista, la sua attività sarà assorbita da un nuovo assetto che garantirà la continuità delle prestazioni attraverso il medico in servizio presso l’Ospedale di Comunità, la Guardia Medica e il personale sanitario competente. Per il sindaco Querqui «le rassicurazioni ricevute sul mantenimento dei servizi rappresentano un segnale importante per i cittadini di Ceccano. Accogliamo con favore gli impegni assunti durante l’incontro e continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, vigilando affinché quanto concordato venga puntualmente rispettato».






