Frosinone – Aldo Mattia sul futuro del Moscardini: «In estate voleranno quotidianamente i droni»

Aldo Mattia e Maria Veronica Rossi (Fratelli d’Italia): “E’ iniziata con un corso la nuova vita dell’aeroporto Girolamo Moscardini di Frosinone e in estate voleranno quotidianamente i droni”.

Il deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia e l’Onorevole Maria Veronica Rossi, già membro del Parlamento Europeo, riferiscono in relazione ai primi passi della Scuola Interforze di addestramento e conseguimento dei brevetti per piloti di droni militari all’aeroporto “Girolamo Moscardini” di Frosinone.

«E’ già iniziata la nuova vita dell’aeroporto militare di Frosinone – spiegano Aldo Mattia e Maria Veronica Rossi – perché il “Girolamo Moscardini” ha ospitato un corso di qualificazione per operatori di “APR, Aeromobili a Pilotaggio Remoto Basic/Advanced della classe mini/Micro (m/M)”. Questa attività formativa durata circa un mese ed organizzata dal CDE-APR, Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilottaggio Remoto di Amendola (Foggia) ossia il polo di riferimento interforze per la formazione, la sperimentazione e lo sviluppo di procedure operative per droni, ha rappresentato il primo vagito della nuova vita del nostro aeroporto. Nel corso dell’estate – proseguono Aldo Mattia e Maria Veronica Rossi – è previsto il pieno insediamento dell’APR nazionale nella struttura frusinate con una presenza maggiore rispetto agli standard del 72° Stormo con la necessità di trovare alloggi anche al di fuori della struttura militare e un’opportunità di sviluppo per il territorio.

Una volta compresa l’impossibilità di evitare il trasferimento del 72° Stormo a Viterbo, grazie anche allo stimolo dell’Associazione Impegno del presidente Maurizio Plocco, siamo riusciti ad evitare che Frosinone perdesse completamente la struttura militare nata nel 1939 e, dal 1955, sede di addestramento per piloti di elicotteri. E siamo riusciti a cogliere l’opportunità di far diventare l’aeroporto “Girolamo Moscardini” una struttura strategica che sarà un punto di riferimento per tutte le Forze Armate e consentirà alla città di Frosinone di preservare la propria identità aeronautica e restare centrale nella formazione militare italiana, in maniera moderna, innovativa e altamente qualificante. Per questi motivi – concludono Aldo Mattia e Maria Veronica Rossi – abbiamo voluto incontrare di nuovo il Generale Antonio Conserva nel prestigioso palazzo dell’Aeronautica per un nuovo costruttivo confronto ed un ulteriore ringraziamento. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha confermato lo stato di avanzamento del progetto ormai vicino a concretizzarsi con l’insediamento e dimostrato di nuovo una grande sensibilità verso il territorio ciociaro”.