A Gaeta cresce l’attesa per una seduta consiliare per certi versi storica che, in programma giovedì 4 maggio alle 9.30, sarà chiamata ad approvare o respingere una prima proposta di delibera di iniziativa popolare finalizzata alla riacquisizione da parte del comune del piazzale dell’ex stagione ferroviaria. A sottoscrivere la richiesta sono stati 1200 cittadini, sei volte in più rispetto al numero previsto dallo Statuto del comune, convinti che l’area debba tornare nella disponibilità pubblica per tentare di risolvere una delle criticità della città: la carenza di posti auto. Il comitato, presieduto dal professor Damiano Di Ciaccio, chiede che il comune ripari alla dimenticanza compiuta nell’estate 2019 quando non esercitò il diritto di prelazione rispetto alla vendita operata per una parte dell’area, per soli 409mila euro, da parte dell’ex Consorzio Industriale del sud pontino a favore di una società immobiliare appena costituitasi. L’intera vicenda diventò l’argomento di una delicata inchiesta della Procura della Repubblica di Cassino prima e di un processo in Tribunale poi sul quale sono arrivati i titoli di coda solo grazie alla cancellazione del reato di abuso d’ufficio e per l’avvenuta prescrizione per i reati della lottizzazione abusiva e della turbata libertà degli incanti.






