Sono oltre 40 le segnalazioni arrivate fino a domenica, dopo che è stata diffusa sui canali social e whatsapp della Polizia di Stato la foto del presunto autore del triplice omicidio avvenuto nel quartiere Casalotti, a Roma, dove a colpi di mannaia sono stati uccisi i coniugi bengalesi Kamal Uddin e Jahan Hosne Momotaj e la figlia Arowa di otto anni. Unico sopravvissuto il primogenito della coppia, un ragazzo di 20 anni, ricoverato al Gemelli. Oltre alla diffusione della foto del ricercato, il bengalese 43enne Shahadat Hossain, è stato anche indicato un numero telefonico a disposizione per chi avesse informazioni o indicazioni utili e dove sono arrivate 37 chiamate a cui si aggiungono 7 segnalazioni sul canale whatsapp. Segnalazioni che finora hanno dato esito negativo con gli investigatori della Squadra Mobile che stanno portando avanti le ricerche a tutto campo, compresa anche la provincia di Frosinone e in particolare il capoluogo ciociaro, dove l’uomo aveva più di una conoscenza nella comunità bengalese e nel 2025 aveva richiesto, senza ottenerlo, il permesso di soggiorno come rifugiato politico. Per dare ancora info e segnalazioni si può chiamare il contatto: 334.6903295.
A piazzale Clodio, intanto, è aperto un fascicolo per omicidio e lesioni e nelle prossime ore verrà disporrà l’autopsia sui corpi. A coordinare le indagini è il procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.
Tornando alla tragedia di venerdì sera è stato sottoposto a intervento neurochirurgico al Policlinico Gemelli per una frattura cranica con ematoma il ragazzo di 20 anni sopravvissuto alla strage avvenuta nel quartiere Casalotti a Roma dove, a colpi di mannaia, sono stati uccisi i genitori e la sorella di otto anni. Il giovane è ricoverato in terapia intensiva, in prognosi riservata, ma cosciente.






